Cultura

Cultura

 

Il patrimonio storico e culturale e artistico della Calabria è vastissimo e questo rende la nostra regione una delle più ricche in assoluto nel panorama mondiale.

Sono molti i personaggi calabresi che hanno contribuito a dare prestigio alla nostra terra.

Nel Territorio Falernese spiccano nomi illustri come Armidio Cario, Nello Maruca,Armando Orlando, Mario Folino Gallo, Savuto.

A Falerna Troviamo l’associazione culturale Lo Scarabeo

Falerna – La-villa-romana-di-Pian-delle-VIgne

La Calabria offre itinerari religiosi come il Santuario di San Francesco Di Paola, La chiesa della Madonna dei Conflenti, La Cattedrale di San Pietro e Paolo situata a Lamezia Terme.

La Calabria offre tantissimi percorsi enogastronomici che vanno dalla degustazione dei vini pregiati che offre la splendida terra Calabrese alla degustazione di prodotti tipici locali.

Bronzi di Riace sono due statue di bronzo di provenienza greca o magnogreca o siceliota, databili al V secolo a.C. pervenute in eccezionale stato di conservazione.

Le due statue – rinvenute il 16 agosto 1972 nei pressi di Riace Marina, in provincia di Reggio Calabria – sono considerate tra i capolavori scultorei più significativi dell’arte greca, e tra le testimonianze dirette dei grandi maestri scultori dell’età classica. Le ipotesi sulla provenienza e sugli autori delle statue sono diverse, ma non esistono ancora elementi che permettano di attribuire con certezza le opere ad uno specifico scultore.

Bronzi si trovano al Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, luogo in cui sono stati riportati il 12 dicembre 2013, dopo la rimozione e il soggiorno per tre anni (con annessi lavori di restauro) presso Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria a causa dei lavori di ristrutturazione dello stesso museo. I Bronzi sono diventati uno dei simboli della città stessa.

Il bastione di Malta è una torre situata nel territorio del comune di Lamezia Terme, nei pressi di Gizzeria Lido. Si differenzia dalla maggior parte delle torri costiere che costellano le coste del Mezzogiorno, già Regno di Napoli o Regno delle Due Sicilie, per lo spessore dei muri che è di qualche metro e lo rende adatto alla difesa da attacchi con armi da fuoco

Terina (in greco Τερίνα) fu una città della Magna Grecia fondata da coloni provenienti da Crotone. Sulla sua posizione esatta non vi è ancora certezza. La ricostruzione di Paolo Orsi colloca la città nella valle alluvionale del torrente Bagni, in prossimità della frazione di Sant’Eufemia del Golfo (vedi sotto), tuttavia secondo la tradizione storica e in particolare grazie agli elementi di riferimento geografici riportati nelle opere dello storico Strabone, si ritiene che il sito originario si trovi nel territorio del comune di Nocera Terinese, sul cosiddetto Piano di Tirena.