Castiglione Marittimo

CASTIGLIONE MARITTIMO

 


Oggi è un piccolo borgo del comune di Falerna dopo un passato di una certa rilevanza economica e militare. Nell’anno 1062 i Normanni, provenienti dalla Scandinavia a difesa dei territori occupati in Calabria costruirono numerosi castelli e sul Tirreno, in posizione strategica, costruirono   una fortezza chiamata CASTEL LEONE e diverse torre di avvistamento lungo i pendii scoscesi verso il mare in tutto il comprensorio

Attorno alle mure del Castello sorse prima un villaggio e dopo una città dotata di autonomia amministrativa nell’ambito della legislazione del tempo, che prese il nome prima di Castel Leone, poi divenuta Castiglione.

Durante la dominazione Angioina le terre di Castiglione furono conferite alla CURIA REGIA ,divenendo patrimonio del re e assoggettate al feudo della famiglia d’AQUINO fino alla fine del Settecento
A meta’ del Cinquecento ,le incursione turche favorirono l’edificazione ,promossa dal Vicere’ Pietro da Toledo,di numerose torri costiere di avvistamento,funzionali alla difesa delle popolazioni locali;tra queste si annoverano la “ TORRE d i RUPE”conosciuta come “ TORRELUPO”,collegata con la “TORRE dei CAVALIERI”in territorio di Gizzeria e con la “ TORRE del PIANO DI TERINA . NEL COMUNE DI GIZZERIA .,
A guardia della torre stazionava un cavaliere che ,in caso di pericolo,dava l’allarme, raggiungendo il posto di guardia situato a S. Eufemia , nel Bastione di MALTA
Successivamente divenne feudo della famiglia D’AQUINO, potente e importante famiglia del regno di Napoli. Castiglione venne distrutta dal terremoto del 1638 e nel vecchio castello distrutto si può ammirare oggi un vecchio antico e caratteristico borgo con una splendida vista sul mare.